Emoled

Fotobiomodulazione con Luce Blu strumento di guarigione.

Workshop EmoLED | XVI Congresso Nazionale AIUC

13 December 2021

In occasione del Workshop Emoled “Fotobiomodulazione con Luce Blu strumento di guarigione: evidenze scientifiche ed esperienze cliniche a confronto” tenutosi il 19 Novembre 2021, durante il XVI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Ulcere Cutanee (AIUC),  cinque clinici esperti di wound care hanno condiviso la loro esperienza di utilizzo della Luce LED Blu nel trattamento delle ferite difficili.

#ferite croniche #ulcere venose

Marino Ciliberti, Direttore del Centro Aziendale di Riparazione Tissutale, ASL Napoli 3 Sud, illustra ciò che ad oggi è noto sul meccanismo d’azione della Luce Blu e presenta i risultati del primo studio clinico multicentrico prospettico controllato sull’efficaci della Luce Blu come terapia delle ferite croniche (Studio BLUR). Lo Studio BLUR ha prodotto l’evidenza che il trattamento con EmoLED in aggiunta allo standard of care è migliorativo rispetto al solo Standard of Care (SoC), se utilizzato almeno 60 secondi una volta a settimana. Alla decima settimana di trattamento l’area residua della ferita cronica è risultata significativamente più piccola nel gruppo trattato con EmoLED + SoC rispetto al Gruppo trattato solo con SoC. Nel Gruppo delle Ulcere Venose, eziologia prevalente, risultava un 33% di area residua nel gruppo trattato con EmoLED + SoC contro un 60% di area residua nel gruppo di controllo. È stata osservata un’importante riduzione del dolore alla quarta settimana in coincidenza con i segni clinici di superamento dell’infezione.

ASCOLTA LA PRESENTAZIONE: https://youtu.be/latR6Kl2J0A

#ulcere da pressione

Carla Pezzuto, Chirurgo plastico presso L’Unità Spinale del CTO di Torino,  presenta la sua esperienza di utilizzo della Luce Blu nel trattamento delle ulcere da pressione in pazienti mielolesi. I pazienti scelti risultavano non eleggibili per la ricostruzione anatomica chirurgica, opzione terapeutica preferita dal Centro e, in alternativa, sono stati trattati con Luce Blu per 60 secondi una volta a settimana; sono stati eseguiti da un minimo di due ad un massimo di 14 trattamenti su ulcere di dimensioni variabili da un minimo di 0,8×0,4 cm ad un massimo di 10x10cm. Dei 27 pazienti trattati 12 hanno raggiunto la guarigione, 17 pazienti hanno registrato un miglioramento significativo mentre i restanti hanno avuto una scarsa risposta (3) oppure un peggioramento dovuto alle loro condizioni generali (2). Il trattamento è risultato facile e veloce da eseguire e ben tollerato dai pazienti; è stato ottenuto un controllo delle infezioni ed un miglioramento della cute peri-lesionale; in base alla valutazione clinical ’effetto prosegue anche dopo il ciclo di trattamenti.

ASCOLTA LA PRESENTAZIONE: https://youtu.be/S3MAPCQFQVQ

#ustioni

Catuscia Orlandi, Dermatologa presso Centro Ustioni di Cesena, presenta casi di pazienti con ustioni non operabili oppure di ustioni trattate chirurgicamente che presentavano uno scarso o nullo attecchimento dell’innesto. Il trattamento con Luce Blu è stato effettuato per 60 secondi sull’intera superficie della lesione con cadenza bisettimanale, in aggiunta alla terapia standard. Nei pazienti trattati è stata registrata una riduzione importante dell’infiammazione, dell’essudazione e della macerazione, una diminuzione della sintomatologia dolorosa e soprattutto un migliore aspetto dell’esito cicatriziale.

ASCOLTA LA PRESENTAZIONE: https://youtu.be/K7kK2J5K-tw

#ferite croniche #ferite acute

Alberto Garavello, Chirurgo vascolare presso il Centro per la terapia dell’ulcera venosa e arteriosa, UOC Chirurgia d’Urgenza dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma, illustra casi di lesioni “ostili” alla guarigione di varia eziologia – esiti di interventi chirurgici, ulcere difficili, traumi – trattate con Luce Blu per 60 secondi una/due volte a settimana. I pazienti sono stati trattai per 60 secondi una/due volte a settimana. In base all’esperienza del Centro, EmoLED si è rivelato un mezzo estremamente promettente per il trattamento delle lesioni difficili, croniche e con scarsa tendenza alla guarigione se utilizzato come terapia ausiliaria alle medicazioni standard e alla terapia elastocompressiva quando prevista. In particolare, sono state apprezzate la velocità di esecuzione, l’assenza di dolore o fastidio per il paziente ed il possibile utilizzo a domicilio, date le caratteristiche del Dispositivo.

ASCOLTA LA PRESENTAZIONE: https://youtu.be/vhc7KPbvhUg

#ulcere da pressione #IAD

Roberto Cassino, Geriatra presso la Sacra Famiglia Nursing Home di Pieve del Cairo, presenta i risultati di uno studio condotto presso due residenze assistite del Gruppo Korian in Italia per verificare l’efficacia di EmoLED nel trattamento delle lesioni da Pressione (LdP) e della Incontinence-Associated Dermatitis (IAD) in pazienti anziani. I pazienti sono stati trattati due volte a settimana per 120 secondi per un massimo di 10 settimane. Nei pazienti con LdP il trattamento con Luce Blu è stato associato all’utilizzo di ozonidi (in garza o spray) mentre nel trattamento delle IAD la Luce Blu è stata utilizzata in aggiunta all’Argento Spray. Secondo il Dottor Cassino EmoLED ha ridotto significativamente il filling time delle lesioni cavitarie ed ha rivitalizzato lesioni bloccate; la percentuale di riduzione dell’area ottenuta è stata del 76.3% in 4 settimane contro il 43.5% registrato dal centro con l’utilizzo delle sole medicazioni avanzate. La Luce Blu ha risolto la fase flogistica della IAD riducendo i tempi di trattamento a soli 17,5 giorni, contro gli 87,3 gironi registrati con l’utilizzo del solo Argento Spray, e ha stroncato la colonizzazione micotica, complicanza frequente delle IAD.

ASCOLTA LA PRESENTAZIONE: https://youtu.be/KQ4jBiLhioM