Più rapida e migliore guarigione delle ustioni pediatriche con la Luce Blu
Pubblicato uno studio coorte storico retrospettivo monocentrico
Sull’European Burn Journal è stato pubblicato uno studio clinico che ha coinvolto 84 pazienti pediatrici ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer – IRCCS per ustioni acute. Lo studio ha analizzato l’associazione tra Fotobiomodulazione con Luce Blu ed infiammazione locale precoce, tempo necessario alla riepitelizzazione ed esiti cicatriziali iniziali in una coorte comparativa di bambini con ustioni termiche acute.
Le ustioni nei bambini restano una sfida clinica importante, perché la guarigione della ferita deve avvenire preservando la funzione della pelle e riducendo il rischio di cicatrici a lungo-termine. Oltre alla profondità e all’estensione dell’ustione, la durata della guarigione della ferita è particolarmente rilevante nei pazienti pediatrici, poiché una riepitelizzazione ritardata è associata a un’infiammazione prolungata e a un maggiore rischio di formazione di cicatrici ipertrofiche. L’infiammazione è una componente essenziale della normale risposta a una lesione termica; tuttavia, se si prolunga o è regolata in modo inadeguato, può interferire con la riepitelizzazione e con il successivo rimodellamento dei tessuti. Strategie in grado di modulare l’ambiente iniziale della ferita senza interferire con la riparazione fisiologica potrebbero quindi rappresentare un utile supporto ai protocolli consolidati di cura delle ustioni.
Gli Autori hanno ipotizzato che la Fotobiomodulazione con Luce Blu, come trattamento adiuvante, sarebbe stata associata a una minore risposta infiammatoria locale a 72 ore rispetto alla sola terapia standard per le ustioni.
Secondo i risultati riportati, l’impiego aggiuntivo della Fotobiomodulazione con Luce Blu è stato associato a una risposta infiammatoria precoce più favorevole, a un tempo più breve per la riepitelizzazione completa e a una migliore qualità iniziale della cicatrice rispetto alle sole terapie standard per le ustioni.